Segni di Resistenza

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LA MOSTRA

“Segni di Resistenza” è una mostra multimediale che ospita opere artistiche in Lingua dei Segni Italiana (LIS) e opere grafiche tipo disegni o manifesti.

La mostra è composta dalle opere finaliste di un concorso creativo aperto anche alla comunità Sorda e segnante, in cui le persone erano invitate a raccontare la resistenza alle oppressioni nelle sue varie forme, attraverso la creatività. 

Troverai opere che parlano della resistenza delle donne contro gli stereotipi e l’oppressione patriarcale, opere che immaginano partigiane contemporanee che portano i simboli del Disability Pride, storie di famiglia durante la dittatura in Argentina, i semi da cui è fiorita la nostra Repubblica, un gruppo di animali e esseri umani prigionieri di un guardiano e del suo cane e una serie di mani che resistono.

La mostra vuole essere uno spazio partecipato, dove l’accessibilità diventa azione creativa in cui la Lingua dei Segni Italiana si afferma come lingua artistica e politica alla pari delle arti grafiche. 

Perché riconoscere le forme di oppressione e condividerne, in forma artistica, i segni della resistenza è il primo passo per immaginare futuri migliori.

A cura di Etnorama – Cultura per nuovi ecosistemi

Con il contributo di Fondazione di Comunità Milano, Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia

Con il sostegno di BCC Venezia Giulia

In collaborazione con ArteVOX Teatro e Festival In/Visible Cities

Partner di progetto Comune di Gradisca d'Isonzo, ANPI sez. Gradisca d'Isonzo, Piccolo Teatro di Milano – Teatro d’Europa

Opere di: Valentina Aicardi/Mauro Biondillo, Michi Andriola, Valentina Bani, Andreia Cristea, Michela Nanut, Serena Perrone, Pietro Scarso, Valentina Stecchi.

Giuria che ha selezionato le opere: Presidente: Addes Tesfamariam Berhane, responsabile Progetti Culturali Strategici dell'Assessorato alla Cultura del Comune di Milano. Si occupa di politiche culturali, musica e relazioni internazionali, con particolare attenzione ai temi dell'inclusione, dell'antirazzismo e delle pratiche decoloniali.

Diana Anselmo, performer e artista visivo, co-fondatore di Al.Di.Qua. Artists

Chiara Pennetta, insegnante di sostegno, formatrice e attivista per la sordità

Rebecca Capocasale, presidente Comitato Giovani Sordi Italiani – Milano

Elisa Veronica Verrando, interprete LIS e docente

Marta Galli, direttrice artistica di ArteVOX Teatro

Fabio Babich, fumettista per Sergio Bonelli Editore

ideazione Marta Cuscunà

amministrazione Laura Marinelli

cura Miriam Paschini

direzione tecnica Marco Rogante

comunicazione Jean-François Mathieu

logo Fabio Babich

collaborazione Marta Galli

consulenza sull’accessibilità Diana Anselmo e Elisa Verrando

consulenza video Massimo Racozzi

Etnorama ringrazia: Anna Piletti Ufficio Promozione Pubblico e Proposte Culturali del Piccolo Teatro di Milano - Teatro d’Europa, Antonella Lestani e Federica Vincenti per l'Anpi Udine, Ardemia Oriani per l'Anpi Provinciale Milano, Greta Deffend per l’Anpi di Gradisca d’Isonzo, Sergio Cosolo per l’Anpi San Canzian d’Isonzo, Anpi provinciale di Gorizia, Anpi Ronchi dei Legionari, Marco Zanolla per il Comune di Gradisca d’Isonzo, Federica Bordoni, Gioele Peressini, Francesco Gritti, Famiglia Cuscunà, Sara Pranovi, Luca Falbo, Federica Zecchi

Dal 2 al 6 settembre 2026 a Gradisca d’Isonzo presso ex Enoteca La Serenissima CasaFestival, In\Visible Cities Festival.

Il 19 settembre 2026 a Milano presso mare culturale urbano, /slash/festival. In questa occasione saranno premiate le due opere vincitrici.

 

IL CONCORSO

“Segni di Resistenza” è un contest creativo dedicato alle arti grafiche e alle opere artistiche in LIS, rivolto a persone Sorde*, udenti e segnanti, per raccontare la resistenza alle oppressioni.

Perché riconoscere le ingiustizie e trasformarle in forma artistica è un atto collettivo: significa immaginare nuovi futuri possibili.

Se sei una persona creativa;

Se ami il mondo delle arti grafiche, del fumetto e del disegno;

se crei opere artistiche in LIS Lingua dei Segni Italiana;

se credi nella creatività come strumento di attivismo;

se cerchi nuove forme per resistere alle ingiustizie,

questo contest si rivolge proprio a te!

La Call per Segni di Resistenza è prorogata fino al 31 maggio 2026.

CLICCA QUI E SCARICA IL BANDO

CLICCA QUI E SCARICA IL BANDO IN ITALIANO SEMPLICE

 

IN BREVE:

Crea il tuo segno di resistenza!

Puoi partecipare creando un’opera originale che esplori il tema della resistenza alle oppressioni nelle sue molteplici declinazioni: storica, culturale, sociale.

Puoi raccontare esperienze personali o collettive di lotta contro l’oppressione attraverso due tipologie di formato:

  • Manifesto illustrato (disegno, opera grafica, fumetto - formato JPEG o PNG, risoluzione 300 DPI, proporzione A3 o A4 verticale)
  • Opera artistica in LIS (Visual Sign, poesia, canzone, slam poetry o altre forme di espressione artistica, in un video della durata massima di 3 minuti, formato verticale, risoluzione minima full HD 1080x1920)

Se entrambe le tipologie ti ispirano, puoi partecipare inviando al massimo un’opera per ciascuna tipologia.

Quanto tempo ci diamo?

Compila il questionario e invia la tua opera entro il 31 maggio 2026.

CLICCA QUI E COMPILA IL QUESTIONARIO

Se hai problemi di accesso, scrivici a segnidiresistenza@gmail.com

Cosa si vince?

Le 10 opere selezionate saranno esposte in una mostra multimediale

  • a Gradisca d’Isonzo (GO) in occasione del festival In\visible Cities dal 2 al 6 settembre 2026
  • a Milano in occasione di /slash/festival 2026, a cura di Artevox Teatro il 19 settembre

L’annuncio delle 2 opere vincitrici, una per categoria, avverrà il 19 settembre 2026 a Milano in occasione di /slash/festival 2026, al termine dello spettacolo The beat of Freedom. La Resistenza a fumetti, con Marta Cuscunà (attrice), Elisa Veronica Verrando (interprete LIS), Fabio Babich (fumettista), accessibile per il pubblico Sordo grazie alla traduzione in LIS.

Sì, ma cosa si vince?!

Non essere venale! I premi hanno valore simbolico 😉

  • 2 biglietti omaggio per uno spettacolo accessibile per pubblico Sordo offerti dal Piccolo Teatro di Milano – Teatro d’Europa
  • 1 tavola originale realizzata da Fabio Babich per lo spettacolo “The beat of Freedom. La Resistenza a fumetti” in scena a Milano il 19 settembre 2026, in occasione di /slash/festival 2026, a cura di ArteVOX Teatro
  • 1 copia del libro “Sguardi di Specie. Una trilogia ecofemminista” di Marta Cuscunà

La giuria

Le persone che faranno parte della giuria saranno Sorde e udenti in uguale numero più una guest star.

Fra le persone Sorde ci saranno Diana Anselmo (performer ed artista visivo Sordo), Chiara Pennetta (insegnante di sostegno, formatrice e attivista per la sordità) e Rebecca Capocasale (studentessa e presidente del Comitato Giovani Sordi Italiani - Milano). Fra le persone udenti, ci saranno Elisa Veronica Verrando (interprete LIS e docente in corsi di interpretazione), Marta Galli (direttrice artistica di ArteVOX Teatro e di Slash festival), Fabio Babich (illustratore per Sergio Bonelli Editore)

Come la mettiamo con l’AI?

L’uso dell’Intelligenza artificiale per creare opere artistiche è una bella gatta da pelare.

Ti chiediamo, per correttezza, di segnalarci se hai usato l’AI per realizzare la tua opera.

Noi, per correttezza, ti segnaliamo che daremo maggiore rilevanza alle opere realizzate senza l’ausilio dell’AI.

Vuoi saperne di più?

Scrivici a segnidiresistenza@gmail.com

Segni di Resistenza è un progetto di Etnorama - Cultura per nuovi ecosistemi, con il contributo di Fondazione di Comunità Milano, in collaborazione con slash/festival di ArteVOX Teatro e In\visible Cities Festival.

*Nella comunicazione scritta, Etnorama ha scelto di usare il termine Sordə con S maiuscola per sottolineare che non si tratta di un aggettivo ma di un’identità politica. L’iniziale maiuscola ha anche la funzione di rivelare che non è un termine attribuito da chi sta al potere ma una parola di autodefinizione, radicata in una storia di resistenza e di lotta per l’uguaglianza.

Diritti d’autore

Le opere inviate dovranno essere uniche e originali e non precedentemente pubblicate, pena l’esclusione. Esse possono essere candidate solo da parte della persona autrice. La persona autrice, inviando un’opera dichiara e garantisce, di possederne tutti i diritti, che l’opera non lede alcun diritto di terzi e non viola nessuna legge vigente. Dichiara inoltre di essere titolare di ogni diritto morale e patrimoniale. Inviando l’opera, la persona autrice accetta che essa sia riprodotta su supporti cartacei, video e web da parte delle associazioni, degli enti e delle persone coinvolte nell’organizzazione e nella diffusione del contest, segnalando il nome della persona autrice nei crediti.

Accettazione

La partecipazione al contest implica la totale accettazione del presente regolamento e nello specifico di tutti i punti.

Le persone autrici delle opere finaliste si impegnano a fornire a Etnorama il file con le seguenti caratteristiche:

  • manifesto illustrato: formato JPEG o PNG, risoluzione 300 DPI, proporzione A3 o A4 verticale
  • opera artistica in LIS: formato verticale, risoluzione minima full HD 1080x1920

Regolamento

  1. Etnorama, con il contributo di Fondazione di Comunità Milano, in collaborazione con ArteVOX Teatro e In/visible Cities, propone il contest Segni di Resistenza dedicato a persone creative Sorde, udenti e segnanti, per la realizzazione di un’opera grafica o una poesia in LIS sul tema della resistenza alle oppressioni. Le 10 opere finaliste saranno esposte su supporti tablet a Gradisca d’Isonzo in occasione del festival In\visible Cities di dal 2 all’6 settembre 2026 e a Milano in occasione di /slash/festival 2026, a cura di ArteVOX Teatro.
  2. La partecipazione è gratuita e senza discriminazioni.
  3. I materiali pervenuti dopo la data di scadenza prorogata o in formati diversi da quelli previsti dal regolamento, non saranno ritenuti validi.
  4. Le persone partecipanti garantiscono la proprietà intellettuale e l’originalità dei materiali inviati e sollevano Etnorama da qualunque responsabilità.
  5. Il giudizio della giuria è insindacabile. Le opere vincitrici saranno annunciate il giorno 19 settembre 2026.
  6. Etnorama si riserva di assegnare eventuali premi o menzioni speciali.
  7. Con l’invio dell’opera, la persona autrice accetta che essa possa essere riprodotta su supporti cartacei, video e web da parte delle associazioni, degli enti e delle persone coinvolte nell’organizzazione e nella diffusione del contest, segnalando il nome della persona autrice nei crediti.
  8. La partecipazione al contest implica la totale accettazione di questo regolamento.
  9. Non saranno ammesse opere con contenuti che violano la legge.

SEGNI DI RESISTENZA

è un progetto di Etnorama

Con il contributo di Fondazione di Comunità Milano, Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia

Con il sostegno di BCC Venezia Giulia

In collaborazione con Artevox teatro, Invisible Cities Festival

Partner di progetto Comune di Gradisca d'Isonzo, ANPI sez. Gradisca d'Isonzo, Piccolo Teatro di Milano – Teatro d’Europa