La medium
Spettacolo di mentalismo femminista
Ispirato alla storia vera di Hersilie Rouy
Molti numeri di magia ricalcano un copione sessista: uomini che, per dare prova del loro potere, usano come strumento il corpo di una donna che, intera o a pezzi, scompare.
La Medium cerca di offrire a quelle figure femminili invisibilizzate, che troppe volte sono state fatte sparire, nuovi corpi in cui materializzarsi.
Hersilie Rouy è una di queste: donna indipendente, compositrice e maestra di musica, nonché figlia di un illusionista celebre per il numero della “donna invisibile”, finirà per “scomparire” anche nella realtà. Sarà, infatti, rinchiusa ingiustamente in manicomio con il pretesto del suo interesse per spiritismo e magnetismo animale. Durante quattordici anni di prigionia, Hersilie documenterà gli abusi subiti scrivendo, con il proprio sangue, un diario-denuncia.
A poco più di quarant’anni dalla riforma Basaglia, che ha disposto la chiusura dei manicomi, La Medium rievoca attraverso un’ironica seduta spiritica le “donne invisibili” dell’illusionismo e dei manicomi ottocenteschi per far riemergere la storia di una donna che, in clamoroso anticipo sui tempi, ha denunciato i soprusi degli istituti manicomiali.
Calendario
credits
Di e con Marta Cuscunà
Scene Paola Villani
Assistenza alla regia e direzione tecnica Marco Rogante
Costruzioni scenografiche e automazioni Simone Spangaro
Disegno luci Luigi Biondi
Disegno del suono Mauro Martinuz e Michele Braga
Scultura e coreografia delle guarattelle Irene Vecchia
Costumi Chiara Venturini
Esecuzione tecnica dal vivo Marco Rogante e Simone Spangaro
Con la partecipazione speciale di Marco Rogante e Giusi Merli
Consulenza artistica Giacomo Raffaelli
Consulenza sul potenziale performativo della robotica sociale Federico Espositi
Supporto alla ricerca scientifica in ambito francese Francesca Di Fazio
Decorazioni scenografiche Elisabetta Ferrandino
Foto di scena Alice Zorzin
Liberamente tratto da Incantagioni di Mariano Tomatis
Direzione di produzione Laura Marinelli
Distribuzione Jean-François Mathieu
Organizzazione Roberta Zucchiatti
Produzione Etnorama - Cultura per nuovi ecosistemi
Coproduzione Piccolo Teatro di Milano - Teatro d’Europa, CSS Teatro stabile di innovazione del Friuli Venezia Giulia, Centro Teatrale Bresciano, Teatro Stabile di Bolzano
Con il sostegno di Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia
Ringraziamenti: Andrea Bonarini, Thierry Collet, Francesca Della Monica, Sandra Gridelli, Grazia Labagnara, Aurélie Prévost, Andrea Macaluso, Paola Tognon, Roberta Colombo, Famiglia Cuscunà, AIRLAB laboratorio di intelligenza artificiale e robotica del Politecnico di Milano, Trapper,TAD Residency di Bergamo, Il Lavoratorio di Firenze, Teatro del Drago di Ravenna, Casa Fellini di Gambettola, Istituto Italiano di Cultura di Parigi






